Ci sono momenti in cui ti lasci andare.
Per quanto forte tu sia le batoste che prendi sono così tante che giungi ad un punto nel quale il tuo cervello, ormai sovraccarico, decide che è ora di mostrare il peggio di se e quello è il momento in cui riesci ad abbruttirti in mille modi diversi ma tutti ugualmente utili per farti sentire peggio di quello straccio usato per lavare i pavimenti dei bagni pubblici.
Non importa chi hai accanto, non contano le parole o i gesti di "solidarietà"; l'unica cosa che importa è sentirti male e fare di tutto per cercare di stare ancora peggio.
Nei rari momenti di lucidità cerchi di tirarti su, ricominci a lavarti, a cercare compagnia che non sia esclusivamente quella della tua tv o del tuo portatile….insomma provi a recuperare quella parte nascosta di umanità che sei quasi sicuro di possedere ancora, ignaro del fatto che tanto tornerai presto sul divano con il telecomando in mano a fare zapping senza nemmeno capire cosa stai guardando.
Poi arrivano giornate come questa e tutto sembra destinato a cambiare.
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